sabato 26 gennaio 2008

Risposte per citazioni...

Oggi ho postato la mia mail su alcuni Forum, tra cui Clarence...
Ecco la risposta di un certo "Parsifal", 51 anni:


Re: Mobbing - Ci piace lavorare

Un altro che vuole studiarci......(una faccina che ride?)

"Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards.Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri."
Da Radiofreccia, monologo di Freccia



Ecco la mia risposta, sempre che abbia interpretato bene la citazione......:


Re: Mobbing - Ci piace lavorare

Ed io invece direi: "eccone un altro arrabbiato con la vita che spara sentenze a zero"....

Carissimo "Parsifal",
innanzitutto ci tengo a precisare che io non voglio "studiare" proprio nessuno o meglio, se proprio voglio studiare qualcuno, voglio studiare me stesso in primis...
Io ho la metà dei tuoi anni e posso assicurarti che ne ho già viste abbastanza nella vita per capire che le cose vanno "malino", ma la cosa che mi amareggia di più è che so di non averle ancora viste tutte, soprattutto in ambito lavorativo... Tuttavia non ho perso ancora la speranza di riuscire a cambiare qualcosa nel mio piccolo e non mi è passata ancora la voglia di cercare di scandagliare e di capire, nei limiti del possibile, questa filosofia del "muoversi come dopo un rompete le righe" che oggi imperversa tra gli uomini... Ho un approccio molto umile nei confronti del lavoro che sto portando a termine, ho vissuto sulla mia pelle il fenomeno del Mobbing e ti assicuro che non mi pongo con un atteggiamento da "studioso di casi umani"... Non parlo per citazioni, raccolgo storie e, se visitassi il mio Blog, ti accorgeresti che mi metto in gioco raccontando le mie in prima istanza... Non si possono giudicare le persone e le iniziative senza entrare nel vivo delle stesse, non si può partire con il presupposto che gli altri vogliano a tutti i costi "usarti" per i loro fini, perchè è proprio a causa di questa mentalità che ci stiamo infognando in un abisso di gesti sopiti e pensieri repressi che non ci consentono di cambiare la situazione... Le difficoltà che incontro non fanno altro che incentivarmi ad andare avanti perché, solo quando il mio impegno verrà svilito con critiche gratuite e facili retaggi per un effimero consenso, saprò che mi sto dirigendo verso la realizzazione di un progetto edificante e positivo.... e non verso una citazione che si ripiega su sè stessa.
GRAZIE
Alessandro Gallo

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